La Juventus Under 16 è, per il secondo anno consecutivo, Campione d’Italia. Sul prato dello Stadio “Tullo Morgagni” di Forlì, i ragazzi classe 2010 guidati da Mister Alessandro Gridel superano l’Inter con un netto 3-0 nella finalissima scudetto, completando una stagione semplicemente strabiliante. Un trionfo che bissa lo storico successo della passata stagione, quando a cucirsi il tricolore sul petto furono i classe 2009 allora allenati da Mister Grauso.
La Juventus si presentava a questo ultimo atto con i numeri spaventosi di una vera e propria corazzata. Dopo aver dominato e chiuso al primo posto il Girone A con 72 punti (frutto di 24 vittorie e solo 2 sconfitte, con ben 100 gol fatti), i bianconeri avevano asfaltato la concorrenza nella fase finale eliminando il Torino agli ottavi (0-2 e 6-1), ribaltando l’Empoli ai quarti (2-1 e 2-0) e schiantando il Pescara in una semifinale pirotecnica (3-7 e 6-3). Mancava l’ultimo mattone, il più difficile, contro i rivali di sempre dell’Inter. E la Juve non ha tradito.
IL FILM DELLA PARTITA
L’avvio di gara vede la Juventus aggredire subito il match. Al 6′ c’è la prima fiammata: Salvai recupera palla su Lucarelli e calcia a botta sicuro col destro, ma Forlani salva in extremis. L’Inter risponde al 20′ con una verticalizzazione improvvisa che buca la retroguardia bianconera, Serantoni si presenta a tu per tu con Repaci, ma il portiere juventino compie un’uscita fantastica sventando il pericolo. Scampato lo spavento, la Juve riprende a macinare gioco. Al 24′ Mazzotta si rende protagonista di una splendida percussione centrale conclusa con un sinistro fuori di poco.
Il match si sblocca al 30′ grazie a una perla balistica: Pietro Salvai si incarica di una punizione da oltre venti metri e disegna una traiettoria fantastica che si insacca direttamente sotto l’incrocio dei pali. L’Inter accusa il colpo e un minuto dopo rischia il tracollo, ma Costante si supera sulla violenta conclusione dalla distanza di Pioli. Il raddoppio è però nell’aria e si materializza al 35′: Barcella commette un errore da matita rossa in uscita, Tufaro recupera la sfera e la serve a Pipitò, il cui sinistro a giro viene deviato ingannando l’incolpevole Costante. È il 2-0 che fa esplodere la panchina juventina prima dell’intervallo.
Nella ripresa i ritmi restano altissimi. Al 44′ Pipitò guida un contropiede perfetto e serve Salvai, che spara alto fallendo il colpo del KO definitivo. L’Inter non molla e al 50′ va a un passo dal gol con Omini, ma Repaci esce a valanga chiudendo lo specchio e l’attaccante nerazzurro calcia alto. Con il passare dei minuti la difesa bianconera sale in cattedra; al 63′ Balbo compie un intervento perfetto in area disinnescando una pericolosissima iniziativa dello stesso Omini. Al 73′ c’è ancora spazio per un’occasione di Pipitò (tiro smorzato bloccato da Costante). L’Inter si riversa in avanti nel finale a caccia del gol, ma proprio a tempo scaduto subisce il contropiede letale della Juventus: è il neo-entrato Vidzivashets a siglare il definitivo 3-0 che dà il via definitivo alla festa e fa scorrere i titoli di coda. La Juventus Under 16 è Campione d’Italia!
TABELLINO
JUVENTUS (4-3-3): Repaci; Mazzotta, Balbo, Ghiotto, Samà (37′ st Vidzivashets); Tufaro (15′ st Fornero), Rastello, Pioli; Salvai (25′ st Rolando), Pame, Pipitò (37′ st Scarnato).
A disposizione: Brostic, Gatti, Pal, Mosso, Deniz.
Allenatore: Alessandro Gridel.
INTER: Costante; Foroni, Barcella, Ferri, Forlani, Lucarelli, Palmini, Marchesi, Serantoni, Omini, Oenta.
A disposizione: Locatelli, Puglisi, G.Omini, Di Carlo, Bagnara, Seghezzi, Castellarin, Vanacore, Menegazzo.
Allenatore: Paolo Hernán Dellafiore.
Marcatori: 30′ pt Salvai (J), 35′ pt Pipitò (J), 45′ st Vidzivashets (J).



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