La Juventus Primavera di mister Simone Padoin chiude al settimo posto la 22ª edizione del Memorial Mladen Ramljak, disputata al Maksimir Stadium di Zagabria dal 7 al 10 agosto, in un torneo che ha visto protagoniste alcune delle migliori realtà calcistiche giovanili europee. Otto erano infatti le squadre partecipanti: Dinamo Zagabria, Paris Saint-Germain, Bologna, Manchester United, Shakhtar Donetsk, Juventus, Rapid Vienna e Benfica, suddivise in due gironi da quattro.
IL CAMMINO NEL GIRONE
Inserita nel Gruppo A insieme ai padroni di casa della Dinamo Zagabria, al Manchester United e al Rapid Vienna, la Juventus ha incontrato diverse difficoltà nella fase iniziale del torneo. L’esordio è stato amaro: al Maksimir Stadium, i bianconeri sono stati superati di misura dai padroni casa della Dinamo per 1-0, al termine di una partita equilibrata ma decisa da un episodio favorevole ai croati.
Nella seconda giornata è arrivata un’altra sconfitta, questa volta contro il Manchester United. La squadra di mister Padoin ha giocato con buon piglio, trovando il gol del vantaggio con Sosna, ma i Red Devils hanno saputo capitalizzare meglio le occasioni, imponendosi per 2-1 con una rete nei minuti finali.
Il primo punto della competizione è arrivato solo alla terza ed ultima gara del girone, nella sfida contro il Rapid Vienna. In un match combattuto fino all’ultimo, la Juventus è riuscita a imporsi sul piano del gioco offensivo, trovando la via della rete con l’attaccante spagnolo López Comellas e Leone, ma non abbastanza per conquistare la vittoria: il 2-2 finale ha sancito l’ultimo posto nel girone e l’accesso alla finale per il settimo posto.
PIAZZAMENTO 7/8 POSTO
Nella sfida contro lo Shakhtar Donetsk, la Juventus mette in campo determinazione e orgoglio. Dopo una doppietta di Sosna e il 2-2 dei tempi regolamentari, la partita si decide ai calci di rigore: i bianconeri mantengono sangue freddo dagli undici metri e si impongono 6-5, conquistando così il settimo posto finale.
BILANCIO
Nonostante un inizio complicato, il Memorial Ramljak ha rappresentato un banco di prova importante per valutare la condizione e il potenziale della squadra in vista della nuova stagione. Mister Padoin ha potuto testare diversi giovani in un contesto internazionale di alto livello, ottenendo segnali incoraggianti soprattutto nella reazione mostrata nella fase conclusiva del torneo.
RISULTATI E MARCATORI
GRUPPO A
- Dinamo Zagabria – Juventus 1-0
- Manchester United – Juventus 2-1 | (Sosna)
- Rapid Vienna – Juventus 2-2 | (López Comellas – Leone)
FINALE 7/8 POSTO: Juventus – Shakhtar Donetsk 2-2 (6-5 d.c.r.) | (Sosna (2))



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