C’è voluta una vera e propria maratona di 120 minuti, ma alla fine la Juventus Under 17 ha centrato l’obiettivo. Al termine di una semifinale dalle mille emozioni disputata sul prato dello Stadio “Dino Manuzzi” di Cesena, i giovani bianconeri classe 2009 guidati da Claudio Grauso piegano la resistenza dell’Inter per 3-1 dopo i tempi supplementari e volano con merito all’atto conclusivo della Final Four Scudetto. Giovedì 25 giugno, alle ore 20:00 sempre a Cesena, i torinesi incroceranno l’Empoli (che nell’altra semifinale ha sconfitto 5-2 il Genoa) con in palio il titolo di Campioni d’Italia.
RIGORE ED EMOZIONI NEL PRIMO TEMPO
La Juventus approccia l’incontro con grande personalità. La prima chance nitida arriva al 14′ sull’asse Corigliano-Banchio: il colpo di testa di quest’ultimo viene però neutralizzato dal riflesso in tuffo del portiere interista Galliera. Quattro minuti più tardi è Marchisio ad avere una buona opportunità dopo una combinazione avviata da un colpo di tacco di Corigliano, ma l’interno juventino pecca di cinismo in area. L’Inter risponde al 23′ con una sgasata sulla corsia destra di Dade, il cui traversone basso viene mancato per un soffio da Gjeci. Il match è godibile e vive di strappi: al 33′ Santa Maria sfiora il vantaggio con un destro violentissimo che sorvola la traversa, mentre al 35′ è il nerazzurro Rocca a far venire i brividi a Giaretta al termine di un pregevole slalom. La parità si rompe in pieno recupero: Marchisio imbecca intelligentemente Paonessa che viene atterrato in area da Donato. Dal dischetto si presenta lo stesso Paonessa, che fredda Galliera con un destro chirurgico all’angolino.
BOTTA E RISPOSTA NELLA RIPRESA
Il secondo tempo si apre con una Juve propositiva, vicina al raddoppio prima con una percussione di Rigo e poi con una straordinaria e istintiva conclusione al volo di Paonessa, terminata alta sopra la traversa. Con il passare dei minuti la spinta dei ragazzi di Grauso si fa costante: Corigliano impegna Galliera al 54′, mentre al 67′ Paonessa sfiora il bersaglio con un tocco morbido che si spegne sul fondo. Come spesso accade nel calcio, al mancato raddoppio fa seguito la beffa. Al 71′ una disattenzione difensiva dei piemontesi permette a Matarrese di trovarsi completamente smarcato in area: il neo-entrato interista non sbaglia e firma l’1-1. I bianconeri provano subito a reagire e al 76′ creano un’occasione colossale: Paonessa serve ad Aresini la palla del possibile sorpasso, ma Galliera si supera e sventa la minaccia. Nel finale c’è spazio anche per la risposta di Giaretta, straordinario al 80′ nel deviare in corner un colpo di testa di Donato. Lo stesso capitano dell’Inter rimedia il secondo cartellino giallo all’84’ per un fallo sul fresco Aresini, lasciando i suoi in dieci uomini prima del fischio che sancisce i tempi supplementari.
IL SIGILLO DI CORIGLIANO
In superiorità numerica, la Juventus fa valere la maggiore freschezza. Al 104′, proprio sul tramonto del primo tempo supplementare, si materializza l’episodio decisivo: Osakue innesca Rigo, il quale serve un pallone perfetto per Corigliano che fa partire un sinistro magico dritto sotto l’incrocio dei pali per il 2-1. La rete taglia definitivamente le gambe all’Inter, e la Juventus mette in ghiaccio la qualificazione in apertura del secondo tempo supplementare. Al 107′, infatti, è ancora uno scatenato Corigliano a piombare su una palla vagante in area di rigore e a freddare Galliera con il sinistro, firmando la sua doppietta personale e il definitivo 3-1 che apre le porte della finalissima tricolore.
TABELLINO
JUVENTUS (4-3-3): Giaretta; Rigo, Osakue, Rocchetti (42′ st Demichelis), Carfora (1′ sts Del Fabro); Brancato (4′ sts Erdozain), Banchio (18′ st Giambavicchio), Marchisio (42′ st Przytarski); Corigliano (4′ sts Yeboah), Santa Maria (18′ st Aresini), Paonessa (1′ sts Urbano).
A disposizione: Jakab.
Allenatore: Claudio Grauso.
INTER: Galliera; Evangelista, Donato, Puricelli, Rocca, Limido, Nese, Bettelli, Dade, Gjeci, Piva.
A disposizione: Simon, Pirola, Slatina, Benatti, Morosi, Cattaneo, Salviato, Oddgeirsson, Matarrese.
Allenatore: Samir Handanovic.
Marcatori: 46′ pt rig. Paonessa (J), 26′ st Matarrese, 15′ pts e 2′ sts Corigliano (J).



Non sono presenti commenti.