Una prova di forza, pazienza e immenso carattere. La Juventus Under16 cancella la beffa della gara d’andata (terminata 2-1 per i toscani) e, sul sintetico del campo “Ale & Ricky”, conquista l’accesso alle semifinali scudetto superando l’Empoli per 2-0 dopo i tempi supplementari. I classe 2010 di Mister Alessandro Gridel riescono così a scardinare la resistenza di un avversario solido, regalandosi un posto tra le migliori quattro squadre d’Italia.
PRIMO TEMPO: STRATEGIA E RIGORE PERFETTO
La Juventus parte subito con l’intenzione di fare la partita, spingendo forte sull’asse laterale dove Mazzotta mette in moto Pame per la prima spizzata di Rolando, bloccata da Flaccadori. L’Empoli si difende con ordine, chiudendo le linee di passaggio e costringendo il match a una lunga fase tattica ricca di scontri fisici nella zona nevralgica del campo.
La fiammata che spacca l’equilibrio arriva al 38′: Pipitò imbuca splendidamente per Rolando, il quale crossa teso al centro per Pame; l’attaccante bianconero viene vistosamente trattenuto in area da Mantovani e il direttore di gara indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta lo stesso Pipitò, che con incredibile freddezza spiazza l’estremo difensore toscano per l’1-0 che rimette tutto in parità nel computo totale.
RIPRESA: SOUFFRANCE E OCCASIONI
Nel secondo tempo l’Empoli alza il baricentro e la Juventus è costretta a compattarsi nella propria metà campo. Al 44′ e al 64′ serve un Repaci superbo e attento per blindare la porta sui tentativi azzurri (in particolare sulla conclusione ravvicinata di Russomando). Scampato il pericolo, i bianconeri tornano a pungere in ripartenza: prima Pame sfiora il raddoppio con un bolide che sibila vicinissimo al palo, poi Tufaro inventa un assist al bacio per lo stesso centravanti, che manca il bersaglio di un soffio. All’82’ Pipitò impegna ancora Flaccadori sul primo palo, ma il muro ospite regge fino all’84’. Si va ai supplementari.
SUPPLEMENTARI: CI PENSA DENIZ
L’extra-time premia la freschezza e la lucidità della Juventus. Al 7′ del primo tempo supplementare un rimpallo vagante sulla trequarti favorisce il subentrato Deniz: il numero 19 bianconero prende la mira e fa partire un tracciante di destro sul primo palo che trafigge Flaccadori, facendo esplodere la panchina di Vinovo.
Nel secondo tempo supplementare, la Juventus gestisce con maturità il doppio vantaggio e sfiora persino il tris con una splendida azione personale di Pipitò, terminata fuori di pochissimo dopo un elegante doppio passo. Al triplice fischio è festa totale.
IL PROSSIMO OSTACOLO
L’avventura dei ragazzi di Gridel continuerà il 7 e 14 giugno nelle doppie sfide di semifinale. I bianconeri si giocheranno l’accesso all’atto finale del campionato contro la vincente del quarto tra Milan e Pescara.
TABELLINO
JUVENTUS (4-3-3): Repaci; Mazzotta, Balbo, Ghiotto, Samà; Tufaro (1′ pts Vidzivashets), Rastello (2′ sts Fornero), Pioli (32′ st Mosso); Pipitò, Pame, Rolando (12′ st Deniz).
A disposizione: Brostic, Berthe, Pal, Cotrone, Castagneri.
Allenatore: Alessandro Gridel.
EMPOLI: Flaccadori, Russomando, Mantovani, Suljevic, Vysniaskuas, F. Olivieri, Capitoni, G. Oliveri, Page, Mazzantini, Misciagna.
A disposizione: Chesi, Boeri, Orlando, Yzeiri, Tattini, Danesi, Marini, Savelli, Lodi.
Allenatore: Dario Polverini.
Marcatori: 39′ pt rig. Pipitò (J), 7′ pts Deniz (J).



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