Una domenica fuori dal comune al Campo “Ale & Ricky”. La Juventus Under16 di Alessandro Gridel conferma il suo strapotere nel girone A, superando lo Spezia con quattro reti in un’ora di gioco, prima che un evento del tutto imprevedibile mettesse fine alla contesa anzitempo.

L’avvio dei classe 2010 è una tempesta perfetta. Al 6′ la Juve è già avanti: pennellata di Salvai dalla bandierina e zampata vincente di Balbo che non sbaglia. Passano solo 120 secondi e arriva il raddoppio: Samà innesca Salvai, la cui conclusione viene deviata in modo decisivo, mettendo fuori causa il portiere ligure per il 2-0. Al 27′ i bianconeri calano il tris con Tufaro, che scaglia un tiro dalla distanza su cui Doretti non appare impeccabile. Prima dell’intervallo, Pipitò sfiora il poker personale, ma il palo gli nega la gioia del gol dopo una splendida azione individuale.

In apertura di secondo tempo lo Spezia prova a riaprirla con Tinfena, lasciato troppo solo in area, bravo a trafiggere Brostic. La Juve però non si scompone: al 51′ Samà viene atterrato in area conquistando un penalty solare, trasformato con la solita freddezza glaciale da Pipitò per il 4-1.

Al 58′, però, l’attenzione si sposta dal pallone al direttore di gara, il signor Masciandaro di Collegno, vittima di un malore. Nonostante l’intervento dello staff medico, l’arbitro è costretto a lasciare il terreno di gioco in barella: gara definitivamente sospesa con gli ultimi minuti di gioco che verranno recuperati nei prossimi giorni.

TABELLINO

JUVENTUS (4-3-3): Brostic; Berthe, Balbo, Ghiotto, Samà (15′ st Pal); Rastello (15′ st Pioli), Krediet (5′ st Fornero), Tufaro; Pipitò, Salvai (5′ st Pame), Rolando (15′ st Cotrone).
A disposizione: Repaci, Mazzotta, Scaglia, Vidzivashets.
Allenatore: Alessandro Gridel.

SPEZIA: Doretti, Mosti, Viviani, Affanni, Zullo, Turturro, Ravenna, Liguori, Tinfena, Balsano, Squatrito.
A disposizione: Pellegrini, Petrafesa, Pignotti, Scuderi, Cerruti, Bosio, Bambacaro, Baldini.
Allenatore: Marco Giunta.

Marcatori: 6′ pt Balbo (J), 8′ pt Salvai (J), 27′ pt Tufaro (J), 3′ st Tinfena (S), 12′ st Pipitò (J).