Finita la stagione della Juventus Primavera, con qualche delusione e molti rimpianti, rimane comunque la forte soddisfazione per una squadra dall’età media verdissima, con ampi margini di miglioramento che è quello che conta: inutile perdere tempo con giocatori già cresciuti e senza nulla da imparare o migliorare nella categoria. Il futuro sorride a molti di questi ragazzi. Veniaro ora alle pagelle finali per questa stagione appena trascorsa.

AUDERO MULYADI Emil 7,5 – Dopo la preoccupante flessione dell’anno scorso, ha saputo riprendersi e riconquistare continuità ed affidabilità. Non è ancora al massimo della sua potenzialità, ma ha acquisito maggior maturità. La strada è ancora lunga, ma le doti ci sono tutte per poter migliorare ancora. Auspicabile che trovi un posto tra i pro per la prossima stagione, per poter crescere ancora.
VOLPE Giacomo s.v. – Tornato dal prestito al Barletta per completare la rosa. Nella seconda parte di stagione si è preferito puntare su Vitali, di due anni più giovane.
VITALI Leonardo s.v. – Ingiudicabile per la sua unica partita con la primavera. Diverso il discorso per la stagione allievi.

BLANCO MORENO Carlos 6 – Ottimo giocatore dal punto di vista tecnico, grande classe e padronanza della palla. Ottime doti se fosse un centrocampista: come difensore è ancora impreciso e falloso, capace di black out tattici ed immaturo. Insomma, promette bene, ma ha ancora molto da imparare nel ruolo.
COCCOLO Luca 5 – Chiamato d’urgenza per coprire un buco in rosa creato in estate, ha dato il suo, ma non sempre
in maniera soddisfacente anzi, stranamente è persino calato alla distanza. Da rivedere.
DE BIASI Riccardo 4 – E’ arrivato molto volenteroso. Poco altro.
BERNARDES S. Filipe Alberto s.v. – Oggetto molto misterioso.
GRANATIERO Lorenzo s.v. – Tre partite per capire che serviva un terzino più offensivo.
LIROLA KOSOK Pol Mikel 7 – Abbiamo potuto ammirare poco questo giovane spagnolo, arrivato in gennaio ed in attesa del transfert fino a metà aprile. L’avvio è stato traumatico dal punto di vista tattico ma, dopo due partite, Pol ha saputo interpretare il ruolo di esterno basso in maniera moderna, spingendo moltissimo, facendo vedere una ottima corsa e un buon dribbling, tiro, cross, fase difensiva interessante: c’è tutto per farne un terzino da Juventus. Da rivedere, ma mi ha colpito molto positivamente, da riscattare assolutamente.
MESTRE Franceso s.v. – Ennesimo centrocampista tecnico trasformato in terzino, con poco successo.
PARODI Giulio 5 – Giocatore che mi piace molto, ma ha avuto una stagione piena di incertezze e sbandamenti. Le doti le ha, sembra mancare caratterialmente, con la maturità potremmo vedere un ottimo giocatore.
PELLIZZARI Stefano s.v. – Sembrava che la società ci puntasse, ma probabilmente non era adatto al gioco desiderato dalla società.
RIZZO Luigi s.v. – Altro oggetto misterioso.
ROMAGNA Filippo 5 – Stagione disgraziata e costellata da problemi fisici per lui. Il giocatore si conosce, grandi doti tecniche e caratteriali per questo ragazzo. Purtroppo, il giudizio stagionale non può essere positivo per una stagione travagliata e piena di errori. Era il primo della classe, ha subito una battuta d’arresto, ma tempo ne ha per recuperare. Coraggio e applicazione lo porteranno in alto.
SEVERIN Yoan s.v. – Quattro partite stagionali per questo roccioso difensore centrale francese, due delle quali fuori ruolo. Lo aspettiamo in salute l’anno prossimo.
VARGA Atila 4 – Non ha dimostrato miglioramenti e per fare il professionista ne dovrebbe fare parecchi.
ZAPPA Claudio 6,5 – Poche partite per questo giovane terzino sinistro, adattato da centrocampista che era. Nonostante le poche apparizioni e gli episodi tattici gravi a suo sfavore, mi sento di dargli un voto complessivo positivo. Sembra il gemello speculare di Lirola, ottima velocità, un altletismo pronunciato, spinge con convinzione, ha bisogno di trovare intesa e automatismi coi compagni di squadra ed alcuni meccanismi del ruolo. Da rivedere, con attenzione.

CASSATA Francesco 4,5 – Non ha dimostrato nessuna dote particolare, non ha dato profondità nell’attacco a tre, non ha creato superiorità da centrocampista esterno, buon agonismo, ma poco altro.
HROMADA Jakub 4 – Buona mezzala, non ha mai inciso nel gioco bianconero. Subisce il ringiovanimento invernale della rosa.
KASTANOS Grigoris 5 – Giocatore dall’ottima padronanza del pallone. Purtroppo difetta in quasi tutto il resto.
Agonisticamente, tatticamente e caratterialmente sembra avere molto da migliorare. Deve acquisire maturità, francamente, non è parso all’altezza di giocare già in primavera.
MACEK Roman 7 – Centrocampista esterno talentuoso e veloce, qualche acciacco in chiusura di stagione lo ha frenato. Ha sempre dato profondità e sostanza al gioco, sia da centrocampista che da attaccante aggiunto.
MURATORE Simone 7 – Giocatore di sostanza, dinamico, ordinato, aggressivo il giusto e di ottima impostazione tecnica. Ampi margini di miglioramento grazie all’età, da seguire con estrema attenzione!
PELLINI Stefano 4,5 – Grande promessa negli allievi, ha patito il salto per via del ruolo, dove il peso spesso è determinante. Da rivedere con un anno in più e meno concorrenza nel ruolo.
ROUSSOS Almpertos 6 – Non ha mai convinto da centrocampista, quest’anno da terzino (destro, ma episodicamente anche sinistro) ha fatto una discreta stagione, considerando che non aveva l’esperienza difensiva ed era inserito in una difesa spesso ballerina. Onesto.
SAKOR Vajebah 4,5 – Lo ammetto, non mi è mai piaciuto.
Buon recupera palloni, a parte il vantaggio fisico, ha mostrato poco d’altro.
TELLO MUNOZ Andrés Felipe 6 – Buon dinamismo, discrete qualità tecniche per un giocatore basilarmente di rottura. Sa spingere, passa bene, fa un po’ di tutto con determinazione. Spaventerò qualcuno, ma a me pare un Felipe Melo giovane, visto anche il carattere un po’ fumino. Non è detto che sia un insulto, se ci pensate bene e guardate la carriera del brasiliano. Visto anche al mondiale, per me, il migliore dei suoi. Certo che un milione e duecentomila euro sono tanti per un giocatore così, da mandare poi in prestito.
VITALE Mattia 6 – Poteva dare molto di più. Quando entra porta luce, ma dialoga molto poco coi compagni e non sembra granchè motivato. Deve maturare e anche molto. Speriamo perchè è potenzialmente un centrocampista coi controfiocchi.

BNOU-MARZOUK Younes s.v. – Non è più il giocatore che era prima dell’infortunio e non si capisce che giocatore sarà d’ora in poi. Auguri, Younes.
BUENACASA ALBA Sergio 5 – Giocatore d’area, buona determinazione e visione della porta, ma poco utile alla manovra e non molto dotato tecnicamente.
CLEMENZA Luca 9 – Fatico a trovargli un difetto, così come fatico a farne una analisi obiettiva. Diciamo che manca l’esperienza, ovviamente. Per il resto ha un sinistro fatato, velocità di esecuzione, visione di gioco, gioco di squadra, tiro preciso, movimenti che spaccano le difese. Gli auguro fortuna, perchè per fare una grande carriera gli mancherà solo quella. Predestinato.
DONIS Anastasios 5 – Le doti non si discutono e le ha anche dimostrate. Gli è mancata continuità e sarebbe importante capire il perchè. Spesso è apparso bloccato e poco incisivo. Il viaggio a Sassuolo doveva motivarlo, peccato si sia infortunato sul più bello. Speriamo sia stata una parentesi sfortunata.
FAVILLI Andrea 5 – Attaccante tatticamente molto utile e per questo molto benvisto dall’allenatore. Gran combattente, lotta su ogni palla. Però anche molto sterile, piede poco educato, discretamente lento. Per fare un paragone, un Llorente più scarso e meno forte di testa.
FILIPOVIC Andrija s.v. – Non saprei che dire di lui se non che sembra un ragazzo forte di carattere.
SOUMAH Alhassane 5 – Attaccante forte fisicamente, discontinuo e a volte pasticcione, vittima anche lui del ringiovanimento invernale.
UDOH King  6,5 – Giocatore evoluto rispetto all’anno scorso, ha trovato quest’anno una dimensione da attaccante esterno molto interessante in prospettiva, aumentando il suo rendimento e pericolosità. Si esprime meglio negli spazi e in velocità grazie alle lunghe leve e ad un’ottima difesa di palla. Fisicamente è ben formato, può ancora avere margini di miglioramento tattico.

ALL. GROSSO Fabio 6 – Tante idee anche belle, qualche direttiva societaria che condiziona il suo lavoro, ma un grandissimo difetto: manca di esperienza, importante per lo spogliatoio. Sarà bene se la faccia quanto prima.

laserta (giovanibianconeri.it)