Finisce oggi la stagione 2017/18 della Juventus Primavera, con un risultato comunque positivo come la semifinale raggiunta la top 4 d’Italia. Battuta 1-0 dall’Inter (gol Zaniolo), vediamo ora le pagelle dei giovani bianconeri e del tecnico Alessandro Dal Canto.

TITOLARI

DEL FAVERO 5 – Errore shock nel primo tempo dove ha rischiato un’incredibile autogol. Prova a rifarsi in seguito ma sbaglia molto con la palla tra i piedi dando poca tranquillità alla squadra.
VOGLIACCO 6 – Qualche buona chiusura, stremato nel finale, ha dato tutto.
JOAO SERRAO 6 – Si vede poco e rischia poco al centro della difesa. Sostituito nel secondo tempo.
ZANANDREA 6.5 – Lotta come al solito come un leone, il migliore della difesa.
DI PARDO 5.5 – Si vede poco e nulla, esce un po’ nel finale ma sbaglia molto tecnicamente.
MERIO 6 – Prima da titolare in campionato nella partitissima della stagione. Partenza contratta, cresce col passare dei minuti con pressing e inserimenti. Sostituito nella ripresa quando non ne aveva ormai più.
FERNANDES 6.5 – Il giocatore più pronto in campo. Molta tecnica e fisicità ma si innamora troppo di se stesso esagerando coi personalismi.
PORTANOVA 5 – Anonimo per tutto il match, non entra mai in partita, si fa notare solo per i falli commessi.
TRIPALDELLI 5.5 – Qualche accelerazione ma poca concretezza davanti, non arriva mai al dunque.
OLIVIERI 6 – Volenteroso e caparbio per tutta la gara, sempre pronto a battagliare ma si vede troppo poco in area di rigore.
JAKUPOVIC 5 – Subito uno squillo su punizione, poi scompare dalla partita. Troppe palle perse, doveva essere il valore aggiunto, ma è stato il peggiore in campo.

SUBENTRATI

CAPELLINI 5 – Subentrato un po’ a sorpresa, tocca pochissime palle, tranne su una ghiotta occasione per il pareggio sprecata malamente.
MORACHIOLI 5.5 – Ci si aspettava la scossa ma combina poco o nulla.
MONTAPERTO 6 – Il subentrato migliore, dà un po’ di vivacità in avanti.

All. DAL CANTO 5.5 – Ultima gara di una stagione anomala, vissuta tra alti (pochi) e bassi (molti) ma con una cavalcata finale fino a questa semifinale davvero entusiasmante. Oggi l’Inter si è dimostrata più forte, messa meglio in campo e più determinata meritando dunque di vincere. Dal Canto ha messo giustamente la formazione che gli aveva permesso di arrivare fin qui, con l’unica rinuncia dello squalificato Nicolussi Caviglia. La squadra ha iniziato sicuramente contratta e nervosa, e questo ha pesato sull’andamento della gara, con diversi giocatori in gara no. E’ mancato il guizzo in area avversaria, rimane l’amaro in bocca perchè l’Inter era battibile.