Finita anzi tempo la stagione della Juventus Primavera, fuori dalla zona plauoff e classificata ottava in campionato. 11 vittorie, 9 vittorie e 10 sconfitte il bilancio stagionale dei ragazzi di Mister Baldini, fuori anche ai quarti di finale di Coppa Italia e agli spareggi di Youth League. Vediamo quindi il pagellone finale, con i promossi e bocciati della squadra nella stagione 2018/2019

PORTIERI

LORIA LEONARDO – VOTO 7: Prima stagione vera da titolare in Primavera, quasi sempre in campo per tutto l’anno e in tutte le competizioni. Ha risposto bene dimostrando di essere un ottimo portiere e dal sicuro affidamento.
ISRAEL FRANCO – VOTO 6: Arrivato a fine agosto catapultato dall’Uruguay, ha dovuto attendere un po’ prima di esordire per problemi legati al transfert internazionale. Solo 4 presenze alla fine, dove ha comunque mostrato buone doti. Da rivere meglio.
BUSTI ALESSANDRO – VOTO SV: Solo 2 presenze stagionali, ingiudicabile.
DADONE FILIPPO – VOTO SV: Solo 2 presenze stagionali, ingiudicabile.
SIANO ALESSANDRO – VOTO SV: Solo 2 presenze stagionali, ingiudicabile.

DIFENSORI

ANZOLIN MATTEO – VOTO 7: Il migliore del reparto difensivo bianconero. Buone prestazioni per tutto l’anno, un terzino sinistro di prospettiva, si è consacrato nella sua seconda stagione alla Juventus.
BANDEIRA FONSECA RAFAEL – VOTO 6.5: Terzino destro talentuoso, a volte si dimentica però di curare la fase difensiva. Doti tecniche e di temperamento notevoli.
BOLOCA GABRIELE – VOTO 5: Lento, impacciato e macchinoso, poche presenze a inizio stagione nelle quali non ha certo impressionato. Messo da parte nella seconda parte.
CAPELLINI RICCARDO – VOTO 4: Secondo anno da difensore ma i miglioramenti sono invisibili. Semplicemente non sa difendere, disastroso in marcatura, non basta un buon piedino per fare il centrale difensivo moderno.
GOZZI PALOLO – VOTO 6: Ha giocato a intermittenza, così come le sue prestazioni. Si è tolto però lo sfizio  dell’esordio in prima squadra, ben figurando contro la Spal.
PINELLI MATTEO – VOTO SV: Solo spezzoni di gara, ingiudicabile.
ROSA LUCAS – VOTO 6.5: In campo solo nel 2019 visti i problemi di tesseramento, ha fatto vedere buone cose, usato da Baldini come jolly della squadra, sa giocare sia da esterno basso e alto, sia da mezzala.
SERRAO JOAO – VOTO 4: Titolare per i prmi mesi, non ha visto più il campo da gennaio, a dimostrazione delle sue prestazioni scadenti. Amnesie non giustificabili per chi vuol fare il difensore centrale.
VLASENKO NIKITA – VOTO 6: Arrivato a gennaio e in campo solo nel finale di stagione, ha fatto vedere qualcosina di buono, ma è da rivedere con più continuità.

CENTROCAMPISTI

FRANCOFONTE NICOLÒ – VOTO 5: Diverse presenze, si notava da subito la stima del Mister nei suoi confronti, ma non ha mai convinto fino in fondo, prove quasi sempre opache e di poca personalità.
LEONE GIUSEPPE – VOTO 5.5: Lui invece poco considerato dal tecnico. Vede raramente il campo nonostante sia tra i 2001 più reclamizzati, nonchè nazionale U18. Ci si aspettava più carattere.
MAKOUN CHRISTIAN – VOTO 5: Arrivato quasi in pompa magna in estate, si confidava molto nelle sue prestazioni ma non ha convinto nè da difensore nè da centrocampista centrale. Buon fisico, ma poco altro…
MORRONE BIAGIO – VOTO 6: Quando non ce la fa col fisico ci arriva col temperamento, stagione tutto sommato positiva, partiva dalle retrovie nelle gerarchie di inizio anno, ha saputo guadagnarsi il suo spazio.
NICOLUSSI CAVIGLIA HANS – VOTO 7: La stagione della consacrazione come centrocampista. Ottimo sia in campo che nell’atteggiamento, si guadagna anche il posto in prima squadra nella parte finale di stagione con Mister Allegri mettendo a referto 3 presenze in Serie A.
PENNER NICOLAS – VOTO SV: Convince poco il tecnico, e vede così troppo poco il campo, purtroppo.
PORTANOVA MANOLO – VOTO 7: Stagione molto prolifica in zona gol. Lui deve sicuramente ringraziare l’allenatore per l’exploit, ha saputo sicuramente valorizzare al meglio le sue caratteristiche di corsa e inserimento. Anche lui bagna l’esordio in prima squadra, nell’ultima giornata di Serie A a Genova contro la Sampdoria.

ATTACCANTI

BADEN FREDERIKSEN NIKOLAI – VOTO 6.5: Stagione in formato diesel per l’attaccante arrivato dalla Danimarca. Qualche problema d’inserimento ma è cresciuto col tempo. Molto bravo tecnicamente, ha un sinistro davvero delizioso.
DI FRANCESCO DAVIDE – VOTO SV: Troppi pochi minuti, troppe panchine per poterlo giudicare.
FAGIOLI NICOLÒ – VOTO 7: Stagione di alti e bassi per il vincitore del Giovani Bianconeri – Best Player 2018. Ottima partenza, poi il calo e anche l’operazione al cuore (per la correzione di una aritimia cardiaca benigna), cresciuto ancora nel finale di stagione. La classe c’è tutta, la Juve pare voglia aretrarne un po’ la posizione, trasformandolo in centrocampista di qualità, vedremo l’anno prossimo i risultati…
MAKOVIC LUKA – VOTO 6: Un po’ troppo relegato in panchina nei mesi iniziali, trova più spazio nella seconda parte di stagione mostrando qualche buona qualità. Non è un fenomeno ma ha un buon senso del gol e voglia di lottare in campo fino alla fine.
MONZIALO KEVIN – VOTO 4: Pessima stagione per l’esterno francese. Zero gol segnati il misero bilancio stagionale ma non solo: prestazioni scialbe, opache e che non danno nessun apporto alla squadra.
MORENO PABLO – VOTO 6.5: Il più piccolo della squadra, classe 2002 ma di ottima prospettiva. Più rifinitore che attaccante, ha enormi potenzialità ma da sfruttare meglio.
PETRELLI ELIA – VOTO 6.5: E’ ancora lui il bomber della squadra, nonostante un finale di stagione vissuto ai margini. Segna con regolarità quando è in campo. Un periodo di crisi invernale e forse qualche attrito col tecnico lo mettono un po’ da parte negli ultimi 3 mesi.
SANE KALY – VOTO 6: Arrivato a gennaio dal Vanchiglia, si inserisce bene dimostrando corsa e agilità, da sgrezzare tecnicamente.

ALLENATORE FRANCESCO BALDINI – VOTO 5: Idee di calcio belle e propositive, ma che alla fine si sono sposate poco con le caratteristiche dei giocatori a disposizione. Buona fase offensiva ma spericolata quella difensiva, non è riuscito a migliorare i difensori in rosa, anzi… addirittura a peggiorarli. Dopo diversi anni la Juventus Primavera non si qualifica nemmeno per i playoff di campionato. Risultato finale deludente, lascerà il club dopo una sola stagione. Buona fortuna!